Quando un responsabile acquisti di una ESCo o di un distributore locale si trova a dover gestire un ordine di merchandising, la prima domanda che si pone è quasi sempre la stessa: quanto costa? È una domanda legittima. Ma c’è una domanda più importante che spesso rimane senza risposta:
Un gadget promozionale per il settore energetico non è solo un oggetto con un logo sopra. È uno strumento di comunicazione che funziona bene o male a seconda di come si allinea con il messaggio dell’azienda.
Nel settore dell’energia, la fiducia dei clienti si costruisce nel tempo. La transizione verso le energie rinnovabili ha aumentato la competizione. Quindi, un oggetto che non è adatto può fare più danni di niente del tutto.
In questo campo, è importante scegliere gadget che siano coerenti con i valori dell’azienda e che rispecchino l’impegno per l’energia sostenibile. Un oggetto che sembra fuori posto può danneggiare l’immagine dell’azienda e allontanare i clienti.
Per esempio, un’azienda che si occupa di pannelli solari non potrebbe mai proporre un gadget come una torcia a carbone. Sarebbe come mandare un messaggio sbagliato ai clienti e potenzialmente rovinare la propria reputazione.
Il gadget generico non distingue. Intercambia.
Un ‘azienda locale che fornisce energia in Trentino o una cooperativa di comunità energetica vicino a Bologna ha una storia unica e radici profonde nella sua comunità. Queste aziende hanno valori che le distinguono dalle grandi compagnie nazionali.
Quando una di queste aziende dà via una borraccia con il suo logo e il suo sito web durante un evento, senza aggiungere altro, sta perdendo un’opportunità speciale. Sta trascurando la sua storia, il suo legame con il territorio e il suo impegno per l’ambiente.
La persona che riceve la borraccia non capisce meglio l’azienda di prima. Non coglie il suo legame con la comunità locale. Non nota l’impegno dell’azienda per essere sostenibile. Non collega la borraccia a nessun valore specifico dell’azienda.
In questo modo, l’azienda spreca un’occasione per creare un’impressione duratura. A volte, è ancora peggio: se la borraccia è di scarsa qualità, la persona potrebbe pensare che anche il servizio dell’azienda sia di scarsa qualità.
Ecco cosa succede quando le aziende non usano i gadget promozionali in modo strategico. Non solo non raggiungono l’obiettivo di promuovere il loro marchio, ma rischiano anche di danneggiarlo.
Cosa dovrebbe fare un gadget per un’azienda energetica
Un buon merchandising per il settore energetico svolge funzioni diverse a seconda del contesto. Per una fiera specializzata come Key Energy o Solarexpo, serve a distinguersi dalla concorrenza in uno spazio dove tutti espongono offerte simili. Per un kit di benvenuto ai nuovi clienti residenziali, serve a costruire un primo rapporto di fiducia che vada oltre la bolletta. Per un evento di inaugurazione di un nuovo impianto fotovoltaico, serve a trasformare un momento tecnico in un momento comunitario.
In ognuno di questi casi, l’oggetto ha bisogno di essere pensato per quel contesto specifico, non estratto da un catalogo generico.
Il costo vero di un ordine fatto in fretta
Gli uffici acquisti delle aziende energetiche di medie dimensioni spesso lavorano sotto una grande pressione. Gli eventi si susseguono rapidamente e le scadenze sono molto vicine, mentre i budget a disposizione non sono illimitati. In queste situazioni, può essere molto tentante affidarsi al fornitore che garantisce la consegna più rapida o al catalogo online più economico.
Tuttavia, il problema è che questo approccio di solito porta a risultati deludenti. I prodotti arrivano puntuali, ma non funzionano come dovrebbero. Occupano spazio nei magazzini perché in realtà non sono stati scelti con cura e non rispondono alle esigenze reali. Alla fine, molti di questi prodotti vengono gettati via subito dopo l’evento, senza essere stati utilizzati appieno.
D’altra parte, un processo di selezione più ragionato e accurato, anche se richiede più tempo, produce risultati molto migliori. I prodotti selezionati con cura sono quelli che le persone effettivamente usano, conservano con cura e associano positivamente all’azienda. Questo approccio più attento e mirato non solo aumenta la soddisfazione degli utenti finali, ma contribuisce anche a creare un’immagine più positiva e duratura dell’azienda stessa.
Pianificare con anticipo è l’unica strategia che funziona
Per le produzioni europee su misura, i tempi di realizzazione si aggirano sulle 10-15 settimane. Per i gadget da catalogo, 7-10 giorni lavorativi sono sufficienti nella maggior parte dei casi. Ma il processo di selezione, approvazione dei campioni e revisione grafica richiede tempo aggiuntivo.
Chi lavora con Bybrand sa che la prima cosa che facciamo è capire quando serve il prodotto, non cosa vuole il cliente. Il resto del processo lo costruiamo intorno a quella scadenza. Per approfondire come supportiamo i team marketing del settore energetico visita: bybrand.it/gadget-per-settore-energetico/
Articolo a cura del team Bybrand · bybrand.it

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